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Previdenza Complementare, adesione somministrati al Fondo Fon.te

01 Luglio 2026

Dal primo luglio 2026 cambiano le regole dell’incentivazione della bilateralità di settore. 

Roma, 1° luglio 2026 - Importante novità per il settore della somministrazione lavoro, a seguito delle novità legislative introdotte dalla Legge n. 199/2025, in materia di previdenza complementare. Per gli assunti a decorrere dal 1° luglio 2026 cambiano le regole di incentivazione all’adesione di lavoratrici e lavoratori al fondo Fon.te: per tutti coloro che aderiranno esplicitamente al Fondo Fon.Te, anche successivamente al sessantesimo giorno dalla data di assunzione, la bilateralità di settore interverrà a finanziare interamente le posizioni individuali di lavoratrici e lavoratori, sia a tempo determinato sia a tempo indeterminato, nella misura del 3%, in aggiunta al TFR che, a scelta del lavoratore, può essere interamente devoluto o al 50%. Viene garantita la sostenibilità del contributo economico a carico della bilateralità, per dare continuità ad una scelta adottata anni or sono e che costituisce uno degli elementi centrali del sistema della flessibilità negoziata e del valore attribuito dalle parti sociali del settore alla previdenza complementare e al suo impatto nella vita lavorativa di lavoratrici e lavoratori. Parimenti importante la contribuzione al 3% anche per i lavoratori somministrati a tempo indeterminato che si trovano in disponibilità o PDR (artt. 32, 25 e s.s. del CCNL) e che abbiano aderito esplicitamente alla previdenza di settore, la cui contribuzione verrà calcolata sulla base della retribuzione utile per il calcolo del TFR, percepita in occasione dell’ultima missione di lavoro. Viene previsto inoltre un contributo una tantum pari ad € 400 al Fondo Fon.Te per i fruitori del Diritto mirato che abbiano già aderito alla previdenza complementare Fon.Te intrecciando politiche attive, Sostegno al reddito (SAR) e sostegno alla previdenza per lavoratrici e lavoratori discontinui e in transizione. Sono state introdotte clausole che specificano che contributi aziendali e bilaterali sono finalizzati esclusivamente alla permanenza nel fondo contrattuale Fon.Te. Le OO.SS. FeLSA CISL NIdiL CGIL UILTemp, nell’ambito del nuovo contesto normativo che prevede l’adesione automatica per i neoassunti, esprimono soddisfazione per il risultato contrattuale raggiunto: “Riteniamo che le novità apportate concentrino l’intervento della bilateralità dentro una finalità premiale delle adesioni esplicite, ovvero consapevoli, alla previdenza complementare. Questo implica una responsabilità importante per l’organizzazione sindacale, in quanto oggi un’adesione esplicita comporta un trattamento fortemente migliorativo (rispetto ad un silente) nei confronti del lavoratore, pertanto la nostra azione sindacale di informazione, educazione previdenziale e assistenza riveste un valore aggiunto tangibile.” 


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