Comunicato sindacale
Le scriventi OO.SS. FeLSA Cisl, NIdiL Cgil, UILTemp stigmatizzano l’atteggiamento dell’azienda CSA che, a seguito di nuova gara di appalto - subentrata a IPSOS nella gestione delle interviste CAPI “Spese delle Famiglie” e “Forze di lavoro” in capo a ISTAT - persevera nella sua indisponibilità a sedersi ad un tavolo di confronto finalizzato a trattare il tema della continuità occupazionale e della garanzia dei livelli salariali dei circa 400 rilevatori statistici impiegati nella gestione delle suddette interviste.
A riguardo le stesse OO.SS., nel prendere altresì atto anche dell’atteggiamento di ISTAT che, nonostante gli appelli alla responsabilità, non si sta adoperando per salvaguardare il patrimonio di risorse umane e professionali costituito dalla richiamata platea di collaboratrici e collaboratori che da anni svolgono la loro attività a servizio dell’Ente e a beneficio della collettività, proclamano dal 1° al 5 maggio pp.vv. lo SCIOPERO NAZIONALE di tutti i rilevatori ISTAT impiegati sulle interviste CAPI “Spese delle Famiglie” e “Forze di lavoro”. La mobilitazione comporta la sospensione di tutte le attività connesse alle due commesse ISTAT.
Le lavoratrici e i lavoratori con contratto di collaborazione coordinata e continuativa sono dunque chiamati ad astenersi da qualsiasi attività ai fini della buona riuscita della mobilitazione che ha tra i suoi obiettivi anche quello di richiamare l’attenzione sugli effetti negativi che le esternalizzazioni dei servizi e gli appalti proposti nella logica del ribasso possono avere sulle dinamiche occupazionali e la qualità del lavoro.
FELSA CISL NIDIL CGIL UILTEMP
Francesca Piscione Francesco Melis Gianvincenzo Benito Petrassi