Il giorno 2 maggio 2024 FELSA CISL NIDIL CGIL UILTEMP Nazionali hanno incontrato le Agenzie per il Lavoro Synergie, Etjca, Adecco, Randstad e Openjobmetis per continuare il confronto e valutare le risposte sui temi sindacali posti dalle OO.SS. riguardanti i lavoratori in somministrazione presso ASSIST Digital S.p.A.
Le ApL, hanno riportato i seguenti riscontri alle richieste sindacali, in particolare:
Lo smart working è legato all'andamento delle commesse (dove le percentuali possono cambiare) a tutti i lavoratori è riconosciuta una percentuale del 50% che per il momento rimarrà invariata.
L' Accordo di II livello in essere presso la sede di Napoli è scaduto e l'azienda utilizzatrice non ha più intenzione di applicarlo, pertanto le ApL ritengono che i livelli inquadramentali sono coerenti con il rispetto del CCNL.
Sul tema delle tipologie contrattuali e delle stabilizzazioni, le ApL si sono rese disponibili a continuare ad impegnarsi nelle trasformazioni a tempo indeterminato in capo all’agenzia e che si faranno promotrici verso la Direzione aziendale dell'utilizzatore di un possibile confronto per la stabilizzazione in capo ad essa a partire dai rapporti di lavoro di più lunga durata.
L’incontro è stato poi l’occasione di richiedere alle ApL una fotografia dei perimetri occupazionali, delle tipologie contrattuali e delle anzianità in essere presso l’utilizzatore.
Le OO.SS. nel registrare le risposte delle ApL si sono riservate una valutazione specifica che sarà fatta a valle del confronto con i lavoratori, il quale, oltre a questi primi esiti del confronto sindacale dovrà riguardare quanto sta avvenendo per tutta la platea occupazionale di Assist Digital.
Infatti, l’Associazione datoriale Assocontact ha comunicato con lettera alle OO.SS. di categoria che a decorrere dal 1° agosto le aziende associate, tra cui Assist Digital SpA, non applicheranno più il CCNL Telecomunicazioni confederale, riservandosi con successiva comunicazione alle stesse OO.SS. di comunicare il nuovo CCNL che procederanno ad applicare ai rapporti di lavoro.
Per noi questo rappresenta un fatto gravissimo che conferma quanto avevamo già denunciato anche nei precedenti incontri e comunicati: un atteggiamento improntato ad una gestione unilaterale ormai completamente sorpassato dai tempi e che non produrrà altro che un abbassamento della qualità del lavoro e problemi di ritenzione della forza lavoro.
Per questo sollecitiamo ulteriormente i lavoratori a partecipare a tutte le prossime iniziative che intraprenderemo come OO.SS. confederali per difendere e tutelare le prerogative della contrattazione e quindi le tutele economiche e normative dei lavoratori e delle lavoratrici.
Roma 3 maggio 2024
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