Confronto sindacale per i lavoratori somministrati in missione presso Amazon
Ora risposte concrete
Le Organizzazioni Sindacali di rappresentanza dei lavoratori con contratto di somministrazione FeLSA CISL Nidil CGIL UILTemp, hanno avviato, in coerenza con le iniziative di lotta, nel corso delle ultime settimane un confronto con le Agenzie per il Lavoro impegnate nella somministrazione di lavoro presso l’impresa utilizzatrice Amazon.
Un ulteriore incontro si è svolto il giorno 26 aprile in cui si sono affrontate le rivendicazioni evidenziate nella dichiarazione di sciopero e nei precedenti confronti.
Le agenzie si sono riservate di effettuare una proposta sul tema della continuità occupazionale, ovvero su come trovare un equilibrio tra le esigenze di flessibilità, anche organizzativa dell’impresa, con la necessità di prevedere un limite al forte turn over nel quale sono coinvolti i lavoratori somministrati, garantendo una maggiore sicurezza e stabilità lavorativa che avrebbe ripercussioni positive anche sulle problematiche legate alle questioni abitative per coloro che hanno una mobilità territoriale.
Collegato a questo tema abbiamo ribadito il problema legato al rispetto del preavviso di comunicazione di proroga del contratto di lavoro, così come previsto dal contratto collettivo nazionale della somministrazione.
Per quanto riguarda la corretta applicazione del Monte Ore Garantito abbiamo sottolineato alle Agenzie per il Lavoro che noi riteniamo, nel momento in cui il lavoratore avesse dato la disponibilità all’attività lavorativa, anche se questa eccede il monte orario garantito, debba considerarsi a tutti gli effetti orario contrattuale, con i reciproci obblighi e doveri che ne conseguono.
Le OO.SS hanno ribadito l'importanza di uniformare il colore dei badge al fine di evitare una riconoscibilità immediata sullo status del rapporto di lavoro all'interno degli hub.
Abbiamo nuovamente posto all’attenzione delle Agenzie per il Lavoro la corretta applicazione della maggiorazione per il lavoro notturno, che riteniamo debba essere correttamente corrisposta al 25% in particolare per i lavoratori che volgono turni di lavoro cd “non avvicendati”. Su tale tema Amazon, attraverso le Agenzie, si è impegnata a dare una risposta entro il mese di maggio.
Le OO.SS ritengono l'incontro svolto interlocutorio, auspicando risposte concrete su tutti i temi affrontati.
Le parti si sono aggiornate al giorno 10 maggio per la ripresa del confronto